giovedì 9 aprile 2009

Tregua e guerra

Ieri è stato uno splendido giorno per la dieta. Non ho sforato le 1200 calorie e non ho sofferto la fame. Oggi invece è incontenibile ma io, in contrasto con il significato del termine, sto cercando tutti i modi per contenerla.

Mattina ho mangiato un bicchiere di latte con corn flakes
Pranzo ho mangiato due uova al tegamino con pochissimo olio, mezzo panino ed insalata di pomodori.

Ho evitato la frutta apposta per momenti come questi dove una sigaretta, un finocchio ed una mela mi salveranno dal languorino incontenibile.

Stasera preparo per la famiglia la pasta alla pizzaiola e quindi varrà per primo, secondo e contorno ma mi sa che per non farli morire di fame un contorno di vedure bollite lo preparero' comunque.

Sento addosso che qualcosa nel mio corpo sta cambiando. Speriamo che sabato ci siano buone notizie.

Giuseppe Chillemi

mercoledì 8 aprile 2009

La caduta

Ecco, alla fine ho preso sonno e mi sono risvegliato tardi ma la voglia di mangiare ieri era comunque dietro le porte. Non mi ha preso la notte prima ma mi ha preso di sera.
Per il mio stomaco, ormai abituato a mangiare poco. l'abbuffata ha avuto un effetto purga e sono andato immediatamente in bagno.

Ieri era anche giornata molto ansiogena e questo ha contribuito.

Oggi invece tutto bene e sino ad ora resisto pur avendo mangiato pochissimo.

Cacchio, questa dieta da 1500-1200 calorie è proprio tremenda. Se non aggiungo il movimento il peso non ne vuole sapere di scendere. Sabato risaliro' sulla bilancia a due settimane di distanza e vi sapro' dire.

Ora mi aspetta la cena: pasta con il sugo, insalata e frutta con pochissimo formaggio come secondo.

La battaglia continua !

Giuseppe Chillemi

martedì 7 aprile 2009

Notte fonda e tentazione dietro le porte

Cari amici,
che vi posso dire ? Sono le 2 e 30 ed ancora non prendo sonno e la tentazione di andarmi a mangiare due toast ed un Wurstel è decisamente presente.

Sono andato fuori, come un matto, a fumare una sigaretta in piena notte per smontare questa voglia.

Avere mangiato molto poco oggi mi sta causando questa insonnia che deve passare senza prendere provvedimenti mangerecci.

Accade ! E' naturale, fa parte di questo percorso.

Mentre ero nel letto pensavo a come sarà quando avro' perso questo 20% che mi sono prefissato come scopo. Sono ben 37 Kili da perdere in un anno e cioe' circa 3 kili al mese.
Ovviamente non sarà cosi'. Proseguendo di questo passo e con i farmaci che mi remano contro credo che l'obbiettivo più corretto sono 20 kili e cioe' tutti quelli che ho preso in questi due anni e quindi mi ritrovero' alla condizione di due anni fa.

Logicamente saranno 4 kili il primo mese, 3 kili il secondo 2 kili al mese per il restante periodo.
Facendo bene i conti e con l'obbiettivo di fermare la dieta il prossimo dicembre rimangono circa 7 mesi e quindi i conti sono fatti correttamente.

Poi seguirà il periodo di pausa obbligatorio imposto dai canoni internazionali sulla dieta. Questo dovrà essere di circa 4/6 mesi per assestare la perdita. Quindi ad aprile dell'anno prossimo si ricomincia.

Il non avere guadagnato altri 10 kili questo inverno è già un'ottima notizia. Sono stati solo 4-5 e li ho persi quasi tutti.

Suvvia, sono sulla buona strada.

Questa notte passerà, come molte altre a venire in cui non adottero' il mio "sedativo abituale" per addormentarmi.

Sogni d'oro a chi è giù nel mondo di Morfeo ed un piccolo pensiero ai morti dell'Abruzzo.

Giuseppe Chillemi

lunedì 6 aprile 2009

Rantoli dello stomaco

Oggi, per motivi che non sto qui a scrivere sono rimasto a digiuno fino a pomeriggio.
A casa volevo sbranarmi tutto, mobili compresi ma ho cercato di resistere: ho preso una mela, come prescrive l'orario e poi sono mi sono messo davanti la TV.
Nelle pentole mia madre ha lasciato i broccoli con salsiccia che mi aveva preparato per pranzo. Slurp ! Che dura lotta riuscire a resistervi ma stasera, fra poco più di mezz'ora, potro' gustarli ed alloraavranno anche un sapore migliore del solito ;-)

Lo stomaco gorgoglia ma la mente è tranquilla. Questa pace mi consente di resistere ed attendere.

Digiuno non è una buona cosa, sale la glicemia e c'e' il rischio che si affacci la fame nervosa che è la strada maestra di tutte le ricadute.

Ancora non sono tornato in piscina ma non vedo l'ora di tuffarmi. Il mio corpo sta meglio ogni volta che si immerge nell'acqua. Si sente abbracciato e leggero.

In questa struttura dove vado c'e' anche la palestra ma non voglio esagerare. Prima prendiamo un corretto stile di vita e mantieniamo il ritmo, poi aggiungiamo gradatamente altra attività sportiva.

Mi vedo a 40 anni con 40 kili in meno ed a ballare, imparare il tango ed il latino americano, magari con una eventuale compagna e con il capitolo peso socchiuso... socchiuso perchè chi tende ad ingrassare dovrà controllarsi sempre... come un diabetico che deve misurarsi la glicemia e mangiare solo cibi sani anche io dovro' fare lo stesso.

Ora si avvicina la Pasqua e ci sarà pranzo e pranzetto di pasquetta. Come mi comportero' ? Faro' come se non fossi a dieta e mi godro' questi due giorni senza strafare. Prima dei pasti mangero' qualcosa di riempitivo, evitero' il pane e prendero' solo un pezzetto di colomba.

Ora vi stringo ! Come vedete, non sempre le notizie sono cattive o buone. E' una strada dissestata ed irta di buche nascoste che ti fanno cadere e ti costringono a rialzarti senza dire mai "è finita, torno indietro".

Giuseppe Chillemi

domenica 5 aprile 2009

Quando inizia tutto cio' ?

Finalmente una giornata regolare, una di quelle dove ti sei nutrito come volevi e ti sei mantenuto ben al di sotto delle 1500 calorie.
Ora viene domenica e ci aspetta una mangiata di pesce e cioe' di cibo sano, senza colesterolo ed a basso contenuto calorico.

Nel precedente post mi chiedevo: quando è iniziata questa tragedia ? Quando ho imparato, o meglio, abbiamo imparato a divorare per stare bene ?

Ho trovato tante risposte, alcune personali, alcune di gruppo. Le metto un po' qui sparse ed ognuno puo' trovare la propria.

Mangiare per:

  • Colmare un vuoto interiore
  • Riprendesi dall'agitazione di una vita troppo stressante
  • Distogliersi dai disagi che porta un rapporto familiare tormentato
  • Noia
  • Un lutto
  • Non avere raggiunto le proprie aspettative di vita
  • Anestetizzare il dolore della mancanza di autostima
  • Superare il distacco da un compagno/compagna
  • Superare abusi subiti, da quelli sessuali a quelli psicologici
  • Avere iniziato una dieta assurda, con propositi assurdi e totalmente non supportati
  • Distonia fra quello che siamo e quello che vorremmo essere
  • Creare attenzione su di noi
  • Costruire uno scudo che ci protegga dagli altri
  • Fallimenti lavorativi
  • Fallimenti economici
  • Ritrovare e vivere il piacere perso o imparato ad ottenere solo in questa maniera
  • Infine: mangiare perchè da piccoli ad ogni problema un genitore ci dava nutrimento alimentare o perchè ci forzava a mangiare quando non volevamo.
Sembra che ogni volta che sotto di noi si apre un baratro noi ammorbidiamo la caduta gettandoci dentro il cibo. Quando il peso inizia a lievitare iniziamo la dieta poi ci troviamo dentro una spirale tormentata di perdite ed aumenti di peso.

Io mi ritrovo in alcune delle cose che ho scritto. Le altre le ho apprese strada facendo da colleghi di vita, libri, clinica, forum, blog...

La verità è sempre quella: ogni malato ha una testa da curare ed una ragione che lo ha fatto iniziare che strada facendo, magari si è dimenticata.

Giuseppe Chillemi

venerdì 3 aprile 2009

Altro passo in avanti

Ieri sera un po' di cibo spazzatura ma tutta la giornata è andata bene e mi sono tenuto sullo 1500 calorie.

Risultato ?

Stanotte ho dormito bene, mi sono svegliato bene e non ho sofferto di pesantezza "mentale".

La piscina è saltata ma va bene ugualmente.

Credo che scrivero' un foglio con alcune regolette base da tenere sempre con me e mi esercitero' rileggendole spesso prima di mangiare.

Ora... ora sta affiorando nella mente la ricerca del perchè si è sviluppato tutto questo male ma non come colpa, piuttosto come accettazione e correttezza che questo sia avvenuto. Cioe': se un bimbo si mette a gridare è perchè fa i capricci oppure perchè sta subendo un ingiustizia. Il frutto di quella ingiustizia è un comportamento sbagliato e patologico. A me è accaduto in più campi ed ora voglio vedere quanti e quali comportamenti "giusti" per la mia mente ma "deleteri" per la mia vita ho adottato.

Giuseppe Chillemi

giovedì 2 aprile 2009

Ancora non va bene ma migliora

E' incredibile come la vecchie abitudini, una volta riaffiorate, sono così difficili da ricacciare via.

Martedì pranzo e cena senza frutta e verdura mentre oggi sono riuscito a rimetterle.

Vorrei tornare in piscina ma nella testa affiorano mille cose che vorrei fare ed alla fine non concludo nulla.

Inoltre pare che io abbia dimenticato le vie di fuga dall'alimentarmi extra come leggere un libro.

Pazienza ! Vorrà dire che dovro' impiegare un po' di tempo in più...

Nella testa le solite voci negative: sei un inetto, uno che abbandona tutto, meglio che vai a mangiare cosi' ti risollevi il morale.

Faccio finta di non sentirle e mi ricordo invece che io sono una persona che vale che si è ficcata in questo tunnel perchè ha inghiottito le cose amare ed ha cercato di addolcirle con il cibo.
Sputare le cose amare fuori, trovare le soluzioni mentalmente anzicchè con la scorciatoia del mangiare, rimandare al mittente la negatività, spegnere la vocina che ho chiamato "harriet" che ti dice "non lo fare, stai bene cosi'" questa è la strada.

L'autostima. E' ancora un punto critico su cui lavorare ma in questo campo sono molto migliorato. Non penso più di me di essere un buono a nulla ma uno con cultura, know-how e qualche carenza di "mordente".

Da subito mi rimettero' al lavoro su questo punto e domani sarà una giornata migliore.

Ricominciamo da: fai la cosa più semplice.

Giuseppe Chillemi