lunedì 28 gennaio 2013

Una notizia su cui riflettere


Coppia perde 107 kg in due

Bravi, anche io ho provato cosa significa non potere salire sulle giostre.


venerdì 25 gennaio 2013

Eccovi la bicicletta


Questa settimana ci sono risalito nuovamente. Domani dovrei rifarlo.
Volevo condividere con voi questo mostro di modernità:


Notare la catena che impedisce al sellino di piegarsi all'indietro per il mio peso.

Avevo provato prima con il ferro filato ma si è rotto.

Comprarla nuova ci volevano 250 euro, con 5 di catena e moschettone ho dato un calcio al consumismo e fatto un bel regalo al portafogli.

Giuseppe Chillemi

sabato 19 gennaio 2013

Prima pedalata

Come vi ho scritto ho resuscitato la cyclette.
Oggi sono stato di malumore guardandola e dicevo a me stesso: "Ti odio, non voglio salire in sella, mi dai fastidio!".
Alle 20 finalmente l'ansia è passata e la volontà è stata più forte della vocina. Ho indossato la tuta e mi sono detto "fallo con curiosità", "vedi quello che accade".
Ho messo il film "Cars 2" sullo sfondo ed ho iniziato a pedalare.
Qualche paura temendo che la cyclette cedesse ma mi ha retto ed ho fatto 14 minuti filati. Il minimo per iniziare.
Nella testa le frasi "ma cosa stai facendo ? Stai faticando ? Ora starai male ! Scendi ! Stai agonizzando !"... dovro' farci l'abitudine e dire "Sto andando felicemente in Cyclette sperimentando le mie sensazioni".

Ecco, volevo dirvi solo questo.

Giuseppe Chillemi

Resuscitata la Cyclette


Oggi scrivo con un brutto dolore alla mandibola.
Non so perchè i miei denti stanno peggiorando giorno dopo giorno. Sembra che la parodontite sia inarrestabile.
Ho comprato anche un attrezzo chiamato "idropulsore" che fa un bel lavoro nello svuotare gli incavi gengivali della spazzatura che si innesta mentre mangiamo.

Tolto questo preliminare, vi dico che le feste sono passate senza problemi. Ho mangiato normalmente e mantenuto il peso, quindi niente sorprese.

Mentre mio sorella era qui si è fatta portare da mio padre una vecchissima ciclette che ha circa 18 anni e che comprammo quando abitavamo nella nostra prima casa.
Il sellino non mi regge più e si piega sempre all'indietro ma oggi ho trovato un rimedio: sono stato a comprare una catena che ho agganciato alla parte anteriore inferiore del sellino stesso e dall'altro capo alla scocca dell'attrezzo. All'inizio avevo provato con del ferro filato ma si è rotto. La catena invece è perfetta e posso sedermi quando voglio.

Iniziero' cosi', a bassissimo regime, davanti ad un bel film, a fare le mie pedalate. Con quello che ho, senza spendere esorbitanti cifre in palestre iperaccessoriate dove odio andare (spero per il momento).
Cinque euro mi è costata la catena con il moschettone. Ne val bene un tentativo.

Giuseppe Chillemi

domenica 23 dicembre 2012

E se fosse un germe a farci ingrassare ?


Leggete questo link:

Il germe che fra ingrassare

Hanno inoculato in un topo un germe trovato in un obeso ed il topo è ingrassato.

Elimandando l'agente dall'uomo obeso questo è diminuito di 30 kili in poche settimane.

Quando uno scienziato ipotizzò che fosse un batterio a provocare l'ulcera gli ridevano tutti in faccia. Poi, con gran coraggio, dimostrò che aveva ragione.

Ancora siamo in alto mare... ma chissà...

Giuseppe Chillemi


lunedì 10 dicembre 2012

Abbandonare tutto


Stasera ho visto "obesi, un anno per rinascere" su RealTime.

Lo seguo sempre e lo trovo interessante. Sebbene sia uno spettacolo, qualcosa che vogliono che sia un modello, mostra cose in cui possiamo rispecchiarci.

La paziente di stasera ad un certo punto stava tornando indietro, aveva abbandonato sport e dieta e si era ficcata nel letto/rifugio.
E' il classico "setback". Quel momento in cui il mondo che stai abbandonando ti sembra la tua unica sicurezza e non vuoi andare via.
Ne ho avuti tanti di questi momenti. E' complice la vocina che ti dice "è tutto inutile, stai tornando come prima". A questa si aggiunge la vergona che tu immagini ti faranno provare gli altri quando se tornerai ad uscire. Frasi come "guarda, quella si è arresa; è una perdente, ha rovinato tutto come al solito; ma che ci sta a fare in mezzo a noi !".
Quando accade qualcosa del genere l'unica soluzione è alzarsi, rivedere gli obbiettivi, dirsi che si è umani e non "macchine della perfezione". Rimandare, dire "ricomincio domani" è deleterio. Bisogna farlo subito e contrastare questa tendenza.

Giuseppe Chillemi

venerdì 7 dicembre 2012

Vedere positivo e tenere duro

Sono trascorsi due giorni da quando ho scritto l'ultimo post.

Mettere le cose in chiaro mi ha dato maggiore serenità. Inoltre ho accettato che sono un essere fallibile, con difetti e che ci vorrà tempo per cambiare.

La vocina interiore mi dice: "ora passerà tutta la voglia, come è sempre passata e tu ritornerai quello di prima."
Io ribatto: "questa volta sono deciso ad affrontare e cambiare"

Prima di passare alla fase di pianificazione sto cercando di vedere positivo. Una cosa che mi è accaduta per la prima volta questa estate. Ma non il positivo eccitato, quello calmpo di una persona che ti sorride perchè ha trovato la pace con se stessa.

Cosi' ogni giorno cerco cosa mi piace della vita, perchè puo' essere bella, quali esperienze piacevoli ho avuto in passato. Questo mi deconcentra dalla profonda negatività/depressione in cui è stata tuffata la mia vita nel passato e fino ad ieri.

Giuseppe Chillemi