venerdì 28 agosto 2009

Oggi mi son pesato

Dopo quasi due mesi che non lo facevo ho ritrovato il coraggio di mettermi sulla bilancia della farmacia.

Risultato ?

Il mio peso è assolutamente immutato, non ho preso e nemmeno perso un kilo !

Sono strafelice di questa notizia !

Giuseppe Chillemi

mercoledì 19 agosto 2009

Ritorno online !

Ciao a tutti ed a tutte,
finalmente ho la connessione internet e posso scrivere maggiormente senza essere costretto a fare "mordi e fuggi". Sinceramente mi siete mancati/e !

Il periodo è di quelli neri, dove nemmeno ci si muove da casa. Le ragioni sono le più disparate ma c'e' una forte ansia di fondo con cui sto combattendo. Il coraggio, di cui scrivevo è la chiave di volta per uscire da questa situazione che sta facendo molto male.
L'estate si appresta a finire ma le grandi mangiate continuano perchè ci sono parenti ed amici in continuazione. Spero di non aver ripreso troppo peso, sono distante dalla farmacia in cui vado abitualmente e non so a che punto mi trovo.

Ho terminato il libro "Shrink Yourself" e mi sono messo subito a rileggerlo. Risuonano ancora dentro me le parole che ho letto:

... "mangi perchè ti senti impotente"
... "esistono 5 livelli di impotenza che ognuno nella vita si trova ad affrontare"
... "prendi una pausa fra l'impulso del mangiare ed il cominciare"
... "parla al tuo io che ti autodenigra dicento che non riuscirai mai a fare o essere quello che vuoi"
... "cerca la tua maturità emotiva"

Sono deciso, devo sfondare questa barriera. La felicità la voglio anche io. La pretendo !

Giuseppe Chillemi

martedì 11 agosto 2009

Il Coraggio

Riesco a stare un po' su internet e grazie a questo voglio scrivervi qualcosa, giusto per tenervi compagnia.

Dicevo un po' di tempo fa che bisogna non inghiottire ma sputare fuori cio' che ci fa male. Oggi questo, dopo avere quasi finiti il libro "Shrink yourself" diventa ancora più vero.
Mangiamo perchè ci sentiamo turbati ed impotenti davanti qualcosa e reagiamo aprendo il frigorifero ed ingozzandoci. Lo facciamo per paura, perchè abbiamo imparato a tenerci dentro cio' che vogliamo realmente dire o fare o perchè ci teniamo distanti da quello che vogliamo realmente essere.
Contro tutto questo ci vuole coraggio ! Dobbiamo dirci cosa realmente ci turba e prendere una pausa fra questo e l'atto di mangiare. Quindi dobbiamo gridare dentro e fuori con tutta la forza che abbiamo in corpo: "io questo non lo voglio !", "Io desidero essere altro !", "tu non mi ferirai più con queste parole !"; e quanto altro serve ad andare contro le nostre paure.

Io sto iniziando a farlo e vi assicuro che la fame passa e la voglia di vivere cresce !

Giuseppe Chillemi

sabato 1 agosto 2009

Passaggio in sordina

Ciao a tutti. Putroppo è saltata l'ADSL e mi hanno dovuto addirittura cambiare il numero di casa.

Per l'estate sarà difficile che io aggiorni il blog e quindi vi avverto e ci rivedremo a metà settembre.

Un bacio a tutti.

Riguardo gli aggiornamenti: tutto come prima, anche il peso. Leggo il libro di cui vi scrivo e faccio gli esercizi. Speriamo di battere questa bulimia.

Giuseppe Chillemi

mercoledì 15 luglio 2009

Mostri & Co.

Mese molto travagliato dove praticamente non c'e' stata dieta.
Prima sono venuti i parenti da fuori e si festeggiava in continuazione, poi è rimasto lo strascico di queste mangiate, infine si è aggiunto lo stress.
A breve mi pesero' sulla bilancia per avere l'esito di questa turbolenza. Al solito un po' di vergogna ma me ne frego. Meglio sapere che ignorare !

Continua la lettura del libro Shrink Yourself. E' una fonte preziosissima di spunti sull'aspetto psicologico che caratterizza chi soffre di questo disturbo. Grazie a questo libro ho imparato che esistono dei veri e propri "corto circuiti mentali" che innescano le abbuffate. Questi avvengono quando:

  1. Ci sentiamo impotenti
  2. Ci ribelliamo
  3. Ci sentiamo vuoti

Il testo divide tutto in strati equiparalleli ed insegna come affrontare mentalmente i pensieri associati a questi stati d'animo. Una tecnica interessante è quella del "Reality Detective" dove nei momenti di cui sopra noi esaminiamo la realtà per cercare affinità con il passato che rappresenta la "vecchia cassetta" il cui copione riproponiamo.

Esempino: la nostra compagna/compagno ci ignora quando ritorniamo a casa, non troviamo la cena pronta e ci sentiamo soli. Questo ricorda quando da piccoli nostra madre ci abbandonava a noi stessi e quindi ci sentiamo soli, ribelli ed impotenti. Allora si attiva il meccanismo antico del rifugiarci nel cibo perchè da piccoli era l'unica cosa che ci riempiva e dava amore incondizionato. Ora, anzicchè mettere su questa cassetta, l'autore suggerisce di guardare la realtà e trovare le differenze con il passato e scoprire che magari il nostro compagno/compagna ha avuto anche egli una dura giornata, che ci amerà comunque e non ci sta abbandonando e che quello che accade è solo un momento. Noi, invece di aprire il frigo ed ingozzarci, faremmo meglio a parlare, preparare la cena e cercare di rendere positiva quella serata.

Come questo, tanti e tanti esempi sono contenuti in questo testo che sta diventando la guida alle situazioni negative della vita e come non diventare falsamente, e momentaneamente, felici solo spalancando la bocca.

Giuseppe Chillemi

venerdì 10 luglio 2009

Ripresa mentale

Confesso di essere stato molto male con i pensieri nell'ultimo mese e per questo gli sgarri sono stati atroci.

Non demordo !

Sto leggendo il libro di cui vi ho detto più volte che insegna come affrontare le abbuffate emotiva e spiega ragioni, perchè e ragionamenti che stanno dietro al nostro essere obesi. Devo dire di stare imparando molto su questo tema.

Ora la tranquillità si è riaffacciata nella mia mente. Cosa grandiosa.

Ho fatto anche un bello schemino su quelli che sono i pensieri ricorrenti, i desideri che vorrei realizzare, i miei punti di forza e debolezza. Ho condito tutto con degli esercizi da fare il primo mattino e la sera quando appena prima di chiudere gli occhi.

La prossima settimana andro' a "confessarmi" sulla bilancia e vedremo cosa mi dirà. Se saro' aumentato AMEN ! Fa parte del mio tragitto.

Giuseppe Chillemi

martedì 30 giugno 2009

Settimana agitata

Sono partito per Milano dove sono rimasto un paio di giorni. L'alimentazione è sballata del tutto ed ho sentito gli strascichi fino ad ieri.
Ora la mente è molto più tranquilla dopo uno sfogo personale con il mio caro privato diario. Ho messo a fuoco cosa c'e' che non va e nel frattempo ho continuato la lettura del libro Shrink yourself di cui vi ho scritto un po' di tempo fa.
Sto lottando contro il corto circuito che crea il cibo per alienarti dalle situazioni negative, tento di prendere il controllo di me stesso che inquesta ultima settimana è sembrato sfuggire.
Non mi scoraggio ma ammetto di avere pensato in un paio di casi "mollo tutto".
Per noi obesi il cibo è l'amico, il toccasana, il confidente ed il consolatore.
Il libro che sto leggendo insegna ad usare la mente per affrontare razionalmente i nostri meccanismi irrazionali.

Giuseppe Chillemi