sabato 7 novembre 2009

Come va ?

Continua ad andare bene. Niente colazione abbondante ma solo latte + carboidrati e qualche fetta di prosciutto crudo.
Il pranzo è leggero: solo un primo o un secondo + carboidrati.
E' saltata la frutta come intermezzo e questo va recuperato.

Ieri sera cena di festa a base di pizza e torta per i 70 anni di mia zia.

Diamoci degli obbiettivi per la prossima settimana:

  • Avere sempre frutta per i 5 pasti
  • Portarsi con se la verdura per il pranzo
Diamo anche degli obbiettivi futuri:

  • Aggiungere legumi durante la settimana
  • Aggiungere pesce almeno due volte a settimana
  • Fare verdura cotta e minestroni
  • Fare zuppe
Penso sia abbastanza leggero come programma.

Aggiungiamo: non mangiare cibi pronti ma preparasi sempre un pasto genuino.

Giuseppe Chillemi

mercoledì 4 novembre 2009

OK !

Oggi colazione con latte e pezzettino di torta.
A metà mattina una banana
A pranzo un piatto di pasta
Prima di cena una banana
A cena: pasta con zucca, segale con formaggio, un po' di insalata e 4 castagne.

In bagno è cambiato nuovamente il colore delle urine: è ritornato il giallo della perdita di peso. Sono sulla retta via. E' bastato poco.

Giuseppe Chillemi

Stasera è andata bene

A casa c'era la cena pronta e l'insalata. Avevo una fame da morire ed allora ho riempito il piattone di verdura e l'ho mangiata con il cucchiaio. Poi sono passato al resto, un po' pesante per la verità, ma prendendo un po' di tutto ho finito di cenare senza esagerare.

Sono contento di non avere "arraffato" ingordamente pane e salumi per riempirmi.

Domani nuovamente colazione, e poi pranzo con pasta. Oggi non mi sono portato la frutta, domani lo faro'.

Giuseppe

martedì 3 novembre 2009

E' passata

Il grande vuoto di ieri è scomparso. Cena normale + dormita ed oggi è un altro giorno.

Forza, ci vuole forza e ragionamento per bloccare queste ondate che di tanto in tanto ritornano a colpirmi.
E' una tossicodipendenza da cibo: il corto cicuito da alimenti ti fa sentire bene e poi ti butta giù sino ad ucciderti. Leggevo su internet che con la droga è cosi': hai un momento su e poi crolli giù appena passa l'effetto.

Stare occupato, cercare aiuto in un amico, lavorare, leggere un libro: tutto serve a discostare la mente da quel pensiero obbligato.

Ho fatto colazione: un po' di latte ed un po' di torta molto semplice e leggera. E' un giorno migliore, sarà un giorno migliore.

Giuseppe Chillemi

lunedì 2 novembre 2009

Pesante pomeriggio.

Avevo fame, avevo bisogno di affetto, mi sentivo disperato, solo abbandonato.
Ho aperto il frigo ed ho mangiato. Si è calmato il dolore insensato.
Ora vorrei vomitare tutto e fare che nulla sia accaduto ma accettare io devo come pure andare avanti.
Cibo: la calda mamma che ti coccola e ti uccide un po' ogni boccone.

Ora rabbia, rabbia verso tutto e tutti; grande disagio nella mia anima; istinti bestiali; gridare al mondo l'angoscia di questa malattia...

Andare avanti e l'unica soluzione.

Giuseppe Chillemi

domenica 1 novembre 2009

Tirare il freno a mano

Stasera è stato difficile tirare il freno a mano.
Ho mangiato un panino con salsiccia e ne volevo ancora, ancora ed ancora.
Ero entrato nello stato di trance che ti impone di mangiare e non sai perchè. Allora mi son detto: 20 minuti e passerà, è solo un automatismo che non si riesce a bloccare, una tentazione.

Ho guardato quindi la TV: REPORT; tanto da riflettere. Mi è passata la fame. Ho fumato una sigaretta e penso a domani, al mangiare la frutta a colazione, al fare lo spuntino di metà mattinata, a mangiare frutta e vedura prima di pranzo.

Si ricomincia. Non voglio riprendere tutto quello che ho perso.

Giuseppe Chillemi

Stato della situazione

L'altro ieri mi sono pesato. La bilancia è mia amica ed giusto che io mi pesi per sapere come sta andando la "vita".

In effetti sono aumentato ancora. Mi trovo a 181,5. Ben 6 kili ripresi dall'inizio di settembre. Sinceramente provo un po' paura per questa perdita di controllo; mi vengono in mente le parole "infarto, diabete" etc. etc.

L'esistenza di questi due mesi non è stato certo facile. Dopo l'incidente di mia madre si è rivoluzionato tutto.

Come ho scritto nel precedente POST si ricomincia dall'ABC. Questo vuol dire frutta e verdura dalle 3 alle 5 volte al giorno ed ricominciare a volersi bene. Credo di essermi sfogato contro me stesso e questa cosa mi ha portato a sovralimentarmi.

Ora è tempo di ricominciare a volersi bene. Credo che per tutta una vita io mi sono autosabotato per risolvere i problemi. Scherzi della mente.

Infine, ho letto un bel libro sulla depressione. E' in lingua inglese e mi ha fatto capire tante cose sul senso di colpa, di resposabilità e molto altro. Mi sento diverso.

Giuseppe Chillemi