martedì 31 marzo 2009

Oggi si ricomincia

Una settimana di bagordi ed oggi riprendiamo la retta via.
Lo stomaco ne ha risentito ed ieri era infiammato con le conseguenze che potete immaginare.
Anche l'umore subisce i danni del mangiare male. Ti senti cupo e confuso e questo non va bene.

Ho notato anche il rispuntare dei pensieri negativi: ora abbandono tutto, ora mi faccio un bel panino per punirmi, da domani tornero' ad essere quello di prima.

Mah ! 'Sta testa malata è proprio la cosa che deve guarire.

Questa sera un bel minestrone, un pezzo di pane ed un po' di secondo. Domani nuovamente in piscina e finalmente riprendiamo il ritmo di vita normale.

Il viaggio mi ha insegnato che c'e' ancora qualcosa su cui lavorare: i banchetti con altre persone. Qui il rischio di sovralimentarsi è alto ed occorre molto autocontrollo; pianificare quello che vogliamo mangiare prima ed evitare che gli occhi pilotino il fabbisogno della pancia.

Giuseppe Chillemi

sabato 28 marzo 2009

La strada più lunga

Ieri ho visto di pomeriggio una trasmissione su Rai 1 che trattava il tema delle grandi perdite di peso.
C'e' un tizio in Italia che ha perso la bellezza di 230 kili passando da 370 a 140. Rapporto impossibile con la madre che tentava sempre di alimentarlo e lui che usava il cibo come ansiolitico per stare bene.

Come è accaduto questo miracolo ? Con l'operazione di bypass gastrico che impedisce all'intestino di assorbire il cibo.
Al solo sentirlo mi è venuto il freddo perchè conosco le complicazioni che porta il dopo di questo intervento e cui la possibilità di restarci secco mentre sei sotto i ferri.

Io dovrei mettere giù 60 kili e sarei ancora di 30 in sovrappeso. Anche a me hanno consigliato bypass o palloncino ma sono restio. So che la mia è una malattia mentale che si manifesta nel corpo cosi' gigante.

Mi do un limite: 5 anni. Se ai 40 anni non saro' riuscito a guarire mente e corpo allora valutero' queste soluzioni.

Eppure mi sento sulla buona strada, nonostante stop, marce indietro, depressioni e recuperi siamo oltre il mezzo bicchiere pieno. Sono ottimista, non decisamente ma lo sono.

Ora vi abbraccio. Questo è un diario di viaggio perchè mi trovo a Torino da mia sorella.

Giuseppe

Il viaggio del peccato

Sono in giro ormai da mercoledi' mattina. Non vi dico la fatica di trasportare 180 kili sui piedi per 2 giorni di camminate continuate. Pero' è valso come movimento :-)

In compenso, qunado stai in viaggio ti viene malissimo controllare l'alimentazione.
Mercoledi' il pranzo e la cena sono stati abbondanti, giovedi' pure ed ieri si è raggiunto il massimo con una cena a base di pizza, focacce e tre dolci finali con tutte le amiche di mia sorella.

Qui va a finire che ho ripreso i 4 kili persi in pochi giorni di bagordi ! Al ritorno mi pesero' con malumore ma accettero' il verdetto.

Intanto iniziano a sentirsi gli effetti sull'affaticamento globale del corpo: digerire questo popo' di roba ti fa sentire fiacco e stanco rispetto all'alimentarmi con i cibi salubri della scorsa settimana.

Meglio non deprimermi. Un sorriso scaccerà la depressione che si trova sempre dietro la porta.

Ora vado, devo scrivervi un altro post.

Giuseppe Chillemi

martedì 24 marzo 2009

Strascichi e vendetta

Stanotte mica era finita ! Alle 6 del mattino ero ancora sveglio e non riuscivo a prendere sonno.
Mi è venuta nuovamente la fame nervosa e giù un altro panino con wurstel e sottilette. Altra bomba da 1500 calorie.

Alle 10 mi sono svegliato incazzato nero dopo appena 3,5 ore di sonno, mi sono vestito, ho preso lo scooter e sono andato in piscina. Lì mi sono sparato ben 54 vasche a nuoto. Quasi 10 in più della scorsa volta.
Mi sono rasserenato e rilassato. Di li sono andato a trovare mia madre, poi in posta, poi nuovamente da mia madre per pranzare ed infine a tagliarmi barba e capelli perchè sembravo un gorilla.
Ora sono a casa ed ho finito il da fare per la giornata.

Mai darsi per vinti. Queste sono le lotte da titani che ogni giorno si devono combattere contro il proprio male. Arriverà il momento in cui ci saranno solo colpi di coda ed avro' sconfitto il nemico che sarà per terra morente.

Giuseppe Chillemi

Cattive azioni

Ecco una bella ricaduta.
Stasera mi sono pesato e non avevo perso un grammo. Mi sono talmente abbacchiato che a casa mi sono rimpinguato con due panini colmi dentro. Roba da 2500 calorie + le 1500 che avevo mangiato.
Questo si chiama predicare bene e razzolare male.
Sono incazzato nero e me ne vado a letto.

Giuseppe Chillemi

domenica 22 marzo 2009

Ragù di verdure, stile alimentare ed uso del tempo.

Come ogni domenica, sono io a preparare il pranzo in famiglia. In frigo c'erano salsiccia e tritato ma accoppiarli assieme è micidiale per il colesterolo. Ho preferito fare un cambio al volo di ricetta e fare un ragù di verdure.
E' stato semplicissimo: imbiondire la cipolla con un po' di olio poi ho messo due zucchine, 4 carote, uno stelo di sedano, mezza melenzana, un peperone sale e pepe e lasciato che le verdure perdessero' un po' di acqua. Infine ho aggiunto salsiccia, passata di pomodoro ed acqua.

Dirvi che la famiglia si è leccata i baffi è dire poco ! 70 Grammi di pane a testa hanno chiuso il pranzo. La frutta la mangero' più tardi.

Mi ricordo i tempi in cui si mangiava a casa mia solo pasta col sugo, carne arrostita, fritture, dolci e roba da appesantire il fegato più capace. C'e' stato un grande cambiamento da allora. Prima di tutto abbiamo iniziato a fare spesa variegata e piena di colori; poi c'e' qualcuno che prepara sempre l'insalata ove manchi (in caso di necessità si usano razioni pronte); il congelatore è diventato nostro amico contenendo sempre una buona dose di verdure congelate ed ospitando le pietanze che avremmo dovuto consumare per due giorni di fila (come la carne).

Dieta vuol dire passare ad un cambio nell'uso del tempo: niente cibo mordi e fuggi che risulta deleterio in assoluto, acquisto di vegetali e prendersi tre quarti d'ora per preparare un pasto salutare al posto di uno che ci porta alla morte precoce.

Il cibo è veramente una medicina e va dosato e preparato con cura, amore e senso di cio' che si sta facendo.

Giuseppe Chillemi

giovedì 19 marzo 2009

Mio onomastico

Stamane sveglia all'alba, alle 7 (per me, visto che c'e' una tipa che legge questo blog che mi scrive alle 5:52 del mattino :).

L'umore era buono e sono andato al lavoro dopo avere fatto colazione. Per la prima volta ho dimezzato la dose del formaggio nei toast: 1 sottiletta per 2.

Alle 12 sono andato in piscina, non c'era nessuno. Solo io e mia cugina che, fra parentesi, è istruttrice. Ho nuotato stavolta 48 vasche in un' ora. Me ne mancano altre 12 per raggiungere i livelli di 10 anni fa, ma 12 anni fa pesavo quasi 35 kili in meno.
La fatica si fa sentire, specialmente sulle braccia ma il bello della piscina è che nuoti armonicamente e non ti si appesantiscono le ginocchia. Poi ho imparato anche ad uscire gradatamente, un gradino alla volta + uno stop di 20 secondi, altrimenti mi sento di pesare 350 kili !

Pranzo con mio padre, oggi è anche la festa del papa'. Ho ultimato il lavoro ed ora sono a casetta. Non ho mangiato troppo. Solo mezza porzione di pasta ed una melenzana ripiena + verdura ed un frutto.

Stasera ci sarà invece lo sgarro: pizza + crespelle di riso. Ma è cosa naturale e dovuta. Specialmente se programmata non farà male e sarà piacevole.

Mi sono regalato anche un abbonamento internet di 3. Mi hanno rifilato un modello vecchio (sgrunt !) ma dovrebbe andare bene ugualmente.

Ora vi saluto e vi aggiorno a più tardi. Oggi blog sereno e tranquillo. Nulla di cui lamentarmi in particolare e nemmeno da suggerire.

Come si dice: nessuna nuova, buona nuova !

Giuseppe Chillemi