Come dicevo un paio di post fa: rimanda oggi, rimanda domani, la vergogna di ritornare in palestra aumenta e tu trovi tutte le scuse per non muoverti.
Stasera mi sono messo la tuta e le scarpette da ginnastica. Fuori pioveva e non si poteva uscire.
Ho iniziato a fare esercizi in casa. Non hai bisogno di mega attrezzature quando si tratta di iniziare a muoversi.
Corsa (diciamo, alzata di gambe) sul posto; esercizi per le braccia, piegamenti, addominali. Quasi mezz'ora ed ero tutto rotto. Peggio che andare in palestra !!! Cosi' mi sono fatto la doccia felice di avere scacciato ogni scusa necessaria per riprendere l'esercizio fisico.
Giuseppe Chillemi
mercoledì 1 giugno 2011
Ecco il nuovo peso
E' uguale al precedente: 185,450.
Come avevo promesso, mi sono tolto la vergogna e sono salito sulla bilancia della farmacia.
Giuseppe Chillemi
Come avevo promesso, mi sono tolto la vergogna e sono salito sulla bilancia della farmacia.
Giuseppe Chillemi
martedì 31 maggio 2011
Parole di fine maggio
E' trascorso un mese ed ancora non mi sono pesato.
Non so se ho preso o perso peso, vedremo nei prossimi giorni.
In questo periodo vedo il programma MTV "I Used To Be Fat", dove ragazzi e ragazze in 100-110 giorni combattono strenuamente contro le adiposità. C'e' chi perde 20, c'e chi perde 40 kili.
Sono tanti, veramente tanti. Vorrei vedere i risultati a 5 anni per scoprire quanti saranno riusciti a mantenere la linea.
Non sto polemizzando. Il programma mi aiuta a ragionare e pensare. In primo luogo alle paure:
Cosa ferma noi grassi dall'incominciare ? Cosa ci blocca dopo un po' di tempo ? Che priorità diamo alle nostre vite ?
Vorrei dare delle risposte personali, guardandomi a fondo
Io ho paura di lasciare il certo per l'incerto: la sicurezza del cibo/conforto; poi la pigrizia di dovere iniziare a provvedere a me stesso con serietà e mettere la salute al primissimo posto. Sul versante fisico c'e' il timore di essere giudicato per quell'entra ed esci dalla palestra che faccio sempre e poi la fatica, la tremenda fatica dei primi giorni.
Cosa mi blocca dopo un po' di tempo è presto detto: l'eccesso di difficolta che sento riempire la mia mente dovuta alla grande quantità di certezze che sto tentando di mutare e la bassa tolleranza alla fatica che, quando faccio ginnastica mi fa dire "la odio, sto morendo".
Infine manca una sana visione di come sarà bella la mia vita in futuro. Forse non ci credo, forse ho già deciso che la mia vita va buttata in un cesso e devo continuare cosi'. Una sorta di depressione autolesionista che impone di pensare "amatemi per come sono". In verità io non mi amo affatto, faccio compagnia ad un essere infelice di 185 kili e cosi' andiamo avanti finchè morte non ci separi.
Cosi' rifletto e ripeto le cose dette all'infinito: non vergognarsi di "riapparire in pubblico"; darsi dei piccoli step; apprendere gradualmente le regole per "rinascere".
Si avvicina l'estate e già in mente avrei grandi piani. L'esperienza mi dice che sono tutti destinati a fallire. Pero' uno in particolare potrebbe riuscire: mettere al primo posto la mia felicità piuttosto che tutte le cazzate di cui la vita mi riempie la quotidianità.
Provero' cosi' a muovere un passo dietro l'altro e cominciare a camminare e poi correre,
continuero' con l'utilissimo diario alimentare,
aumentero' la quantità di cibi "buoni da ingerire",
dedichero' tempo al mare ed all'aria aperta..
Vi sembrerà semplice ma per un orso rintanato in 30 anni di abitudini sono veramente grandi ostacoli (immaginari...)
Giuseppe Chillemi
Giuseppe Chillemi
Non so se ho preso o perso peso, vedremo nei prossimi giorni.
In questo periodo vedo il programma MTV "I Used To Be Fat", dove ragazzi e ragazze in 100-110 giorni combattono strenuamente contro le adiposità. C'e' chi perde 20, c'e chi perde 40 kili.
Sono tanti, veramente tanti. Vorrei vedere i risultati a 5 anni per scoprire quanti saranno riusciti a mantenere la linea.
Non sto polemizzando. Il programma mi aiuta a ragionare e pensare. In primo luogo alle paure:
Cosa ferma noi grassi dall'incominciare ? Cosa ci blocca dopo un po' di tempo ? Che priorità diamo alle nostre vite ?
Vorrei dare delle risposte personali, guardandomi a fondo
Io ho paura di lasciare il certo per l'incerto: la sicurezza del cibo/conforto; poi la pigrizia di dovere iniziare a provvedere a me stesso con serietà e mettere la salute al primissimo posto. Sul versante fisico c'e' il timore di essere giudicato per quell'entra ed esci dalla palestra che faccio sempre e poi la fatica, la tremenda fatica dei primi giorni.
Cosa mi blocca dopo un po' di tempo è presto detto: l'eccesso di difficolta che sento riempire la mia mente dovuta alla grande quantità di certezze che sto tentando di mutare e la bassa tolleranza alla fatica che, quando faccio ginnastica mi fa dire "la odio, sto morendo".
Infine manca una sana visione di come sarà bella la mia vita in futuro. Forse non ci credo, forse ho già deciso che la mia vita va buttata in un cesso e devo continuare cosi'. Una sorta di depressione autolesionista che impone di pensare "amatemi per come sono". In verità io non mi amo affatto, faccio compagnia ad un essere infelice di 185 kili e cosi' andiamo avanti finchè morte non ci separi.
Cosi' rifletto e ripeto le cose dette all'infinito: non vergognarsi di "riapparire in pubblico"; darsi dei piccoli step; apprendere gradualmente le regole per "rinascere".
Si avvicina l'estate e già in mente avrei grandi piani. L'esperienza mi dice che sono tutti destinati a fallire. Pero' uno in particolare potrebbe riuscire: mettere al primo posto la mia felicità piuttosto che tutte le cazzate di cui la vita mi riempie la quotidianità.
Provero' cosi' a muovere un passo dietro l'altro e cominciare a camminare e poi correre,
continuero' con l'utilissimo diario alimentare,
aumentero' la quantità di cibi "buoni da ingerire",
dedichero' tempo al mare ed all'aria aperta..
Vi sembrerà semplice ma per un orso rintanato in 30 anni di abitudini sono veramente grandi ostacoli (immaginari...)
Giuseppe Chillemi
Giuseppe Chillemi
lunedì 2 maggio 2011
Mi sono ripesato
Oggi sono andato in farmacia per comprare cio' che mi mancava.
Avevo un po' paura, come al solito, di pesarmi ma ho messo i 50 centesimi nella bilancia e sono salito sopra la pedana.
Risultato ? 185,550. I valori di un anno fo.
Che dire ? Sono strafelice e non vedo l'ora di scendere sotto i 180. Speriamo di riuscirci in due mesi.
Giuseppe Chillemi
Avevo un po' paura, come al solito, di pesarmi ma ho messo i 50 centesimi nella bilancia e sono salito sopra la pedana.
Risultato ? 185,550. I valori di un anno fo.
Che dire ? Sono strafelice e non vedo l'ora di scendere sotto i 180. Speriamo di riuscirci in due mesi.
Giuseppe Chillemi
lunedì 25 aprile 2011
Risultati del diario alimentare
Sono ormai due settimane che lo uso più o meno frequentemente ed ho i primi risultati della mia alimentazione:
Introito fra le 1500 e le 1900 calorie. Solo una volta, in occasione di una uscita, sono arrivato a 2800.
Inooltre l'alimentazione è povera di verdure mentre la frutta la consumo.
Obbiettivi per il futuro: portare l'alimentazione fra le 1200 e le 1500 calorie ed aggiungere il movimento.
Sono proprio contento di avere iniziato il diario alimentare. Mi da uno specchio reale di quello che sto facendo.
Giuseppe Chillemi
Introito fra le 1500 e le 1900 calorie. Solo una volta, in occasione di una uscita, sono arrivato a 2800.
Inooltre l'alimentazione è povera di verdure mentre la frutta la consumo.
Obbiettivi per il futuro: portare l'alimentazione fra le 1200 e le 1500 calorie ed aggiungere il movimento.
Sono proprio contento di avere iniziato il diario alimentare. Mi da uno specchio reale di quello che sto facendo.
Giuseppe Chillemi
lunedì 11 aprile 2011
Mi sono pesato
Sono andato in farmacia ed oggi mi sono pesato.
Totale: 187,00 KG.
Non ho preso nessun kilogrammo questo inverno.
Per me che aumentavo sempre durante questo periodo è un'ottima notizia.
Vi abbraccio.
A presto
Giuseppe Chillemi
Totale: 187,00 KG.
Non ho preso nessun kilogrammo questo inverno.
Per me che aumentavo sempre durante questo periodo è un'ottima notizia.
Vi abbraccio.
A presto
Giuseppe Chillemi
Il diario alimentare
Quando sono andato a Villa Garda per dimagrire, ho conosciuto il diario alimentare.
E' uno strumento utile che ti aiuta a tenere traccia di quanto mangi ogni giorno, a che ora, con che emozioni e se hai degli attacchi di fame compulsiva. In questi giorni sto bene, sembra che la depressione e la negatività si stiano attenuando e per questo ho ripreso il foglio WORD creato tanto tempo orsono e gli ho aggiunto in seconda pagina le regole da ricordare ogni giorno.
Ecco pronto il mio diario alimentare 2.0. Sul fronte si appuntano il cibo mangiato giornalmente, sul retro si leggono le note riassuntive su quello che è giusto fare per tenerle bene a mente.
L'alimentazione procede bene. Sono sul ritmo di 1/2 perdite di controllo la settimana e con questo strumento dovrei attenuarle ulteriormente.
Giuseppe Chillemi
E' uno strumento utile che ti aiuta a tenere traccia di quanto mangi ogni giorno, a che ora, con che emozioni e se hai degli attacchi di fame compulsiva. In questi giorni sto bene, sembra che la depressione e la negatività si stiano attenuando e per questo ho ripreso il foglio WORD creato tanto tempo orsono e gli ho aggiunto in seconda pagina le regole da ricordare ogni giorno.
Ecco pronto il mio diario alimentare 2.0. Sul fronte si appuntano il cibo mangiato giornalmente, sul retro si leggono le note riassuntive su quello che è giusto fare per tenerle bene a mente.
L'alimentazione procede bene. Sono sul ritmo di 1/2 perdite di controllo la settimana e con questo strumento dovrei attenuarle ulteriormente.
Giuseppe Chillemi
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