La carne a spezzatino con la cipolla e le patate. Io l'adoro e ne ho preso tre porzioni. Ora ho la pancia piena ma ho dovuto mangiare la frutta.
Le regole del metodo Villa Garda vogliono che in presenza di uno sgarro non si compensi in alcun modo e si mangino tutti gli alimenti e tutti i pasti.
Devo dire che hanno ragione. E' una cattiva abitudine lasciare qualcosa che non piace per qualcosa che piace (parlo di frutta nei confronti di carne) che tende a perpetuarsi una volta iniziata. In quante occasioni ci capita a noi obesi di dire si ad un piatto delizioso e non mangiare tutto il resto ?
Dopodomani sapro' come sono andati questi 10 giorni di dieta.
Comqunque sia, mi chiedo il perchè di questo sgarro e molto probabilmente è da associare all'ansia ed a quel senso di vuoto che ho provato oggi dove sono rimasto tutto il giorno a casa a lavorare al PC. Lo dico sempre io che voglio cambiare vita, e come ? Vita all'aperto, fottersene degli impegni, aprire i miei sentimenti alle altre persone e non rimanere chiuso in quel guscio di ossessioni, doveri, paure di essere, fare, apparire. Una sana risata contro me stesso non sarebbe male.
Giuseppe Chillemi
mercoledì 3 ottobre 2007
martedì 2 ottobre 2007
Pessima giornata ma dieta OK
Oggi mi sono svegliato tardi e molto male. Avevo rabbia e senso di impotenza in corpo; come uno che si risveglia da un lungo pianto. A volte mi capita.
La dieta è andata splendidamente: pollo e pane od un po' di affettato a pranzo; dopo 1 ora verdura e frutta (due melle); alle 19:00 l'uva e due carote.
Ora ho un po' di fame nervosa. E' lo stress di stare davanti al computer ma credo che sopravvivero'.
Giuseppe Chillemi
La dieta è andata splendidamente: pollo e pane od un po' di affettato a pranzo; dopo 1 ora verdura e frutta (due melle); alle 19:00 l'uva e due carote.
Ora ho un po' di fame nervosa. E' lo stress di stare davanti al computer ma credo che sopravvivero'.
Giuseppe Chillemi
I trucchi delle anoressiche
Se c'e' qualcosa che possiamo imparare da quella disgrazia quale è l'anoressia sono tre trucchi per diminuire l'appetito.
- Dividere il cibo in tanti piccoli pezzi per allungare il pasto
- Masticare il cibo almeno 32 volte per lo stesso motivo
- Bere una tisana calda, magari camomilla, perchè il calore nello stomaco distende il sistema nervoso ed alleggerisce la fame.
I trucchi 1 e 2 si basano su di un principio scientifico: se mangi come un ingordo, oppure mangi lentamente ti sentirai sazio sempre dopo 25 minuti. E' stato scoperto dagli scienziati che è questo il tempo che intercorre da quando lo stomaco inizia a ricevere cibo a quando il cervello riceve il segnale di sazietà.
Giuseppe Chillemi
lunedì 1 ottobre 2007
Inizia !
Mi riferisco al dimagrimento !
Quando perdo peso sento vibrare le parti di carne molla del mio corpo. Sono delle piccole scariche incontrollabili. Oggi è accaduto diverse volte. Immagino che giovedì ci sarà una sorpresa.
Giuseppe Chillemi
Quando perdo peso sento vibrare le parti di carne molla del mio corpo. Sono delle piccole scariche incontrollabili. Oggi è accaduto diverse volte. Immagino che giovedì ci sarà una sorpresa.
Giuseppe Chillemi
Il sesto pasto
C'e' un trucco per evitare le abbuffate tardive. E' quello di non mangiare frutta a cena, a volte neanche verdura. Poi, prima di andare a letto, fare il sesto pasto con questi due elementi che ti riempiono e spengono la fame. Un altro tipo di cibo sarebbe molto pericoloso perchè stimolerebbe l'appetito ingordo.
Giuseppe Chillemi
Giuseppe Chillemi
Ancora sulla retta via
Acquisire una nuova abitudine è cosa dura. Se poi questa si chiama dieta, è ancora più dura perchè da soddisfazioni alla lunga. Le brutte abitudini solitamente danno soddisfazione a breve termine e per questo solo facili da apprendere.
C'e' poi quello che considero il mio difetto peggiore: credere di non avere tempo e pensare di dovere fare tutto e subito. Cosi' mi stresso e mi viene ancora più voglia di mangiare per fare passare lo stress.
Metà della mia vità è andata cosi', in modo abbastanza fallimentare devo dire. E questa volta voglio cambiare si, ma a piccoli passi e ci voglio mettere degli anni a farlo. Basta più i "lunedì comincio la dieta" oppure i "da domani cambio vita". E' un percorso che non porta a nulla.
Ho già scritto diversi post su come si fa una dieta e riguardano tutti passi che ho compiuto. Eppure c'e' molto da fare: fare la spesa; cucinare, andare in palestra/fare sport in genere; avere sempre frutta e verdura in casa; mangiare prima di andare a cena fuori o da amici; trovare delle attività complementari da fare durante gli attacchi di fame; usare poco la macchina e gli automatismi modermi (ad es: ascensore); avere della verdura sempre pronta e portarla d'appresso; se sappiamo di dovere stare fuori casa portare il cibo preparato in precedenza; chiedere aiuto ad altri nei momenti critici; stare poco a casa; pesare ill cibo; darsi dei premi al raggiungimento di un obbiettivo. Per il momento continio a sviluppare le abitudini primarie che mi hanno insegnato a Villa Garda: 5 pasti al giorno e non saltarne nemmeno uno, portare la frutta sempre con me, bilanciare l'alimentazione secondo la piramide alimentare, prendere degli integratori; fare degli sgarri programmati.
Siamo al settimo giorno di nuova vita ed è andato quasi tutto per il meglio.
Giuseppe Chillemi
C'e' poi quello che considero il mio difetto peggiore: credere di non avere tempo e pensare di dovere fare tutto e subito. Cosi' mi stresso e mi viene ancora più voglia di mangiare per fare passare lo stress.
Metà della mia vità è andata cosi', in modo abbastanza fallimentare devo dire. E questa volta voglio cambiare si, ma a piccoli passi e ci voglio mettere degli anni a farlo. Basta più i "lunedì comincio la dieta" oppure i "da domani cambio vita". E' un percorso che non porta a nulla.
Ho già scritto diversi post su come si fa una dieta e riguardano tutti passi che ho compiuto. Eppure c'e' molto da fare: fare la spesa; cucinare, andare in palestra/fare sport in genere; avere sempre frutta e verdura in casa; mangiare prima di andare a cena fuori o da amici; trovare delle attività complementari da fare durante gli attacchi di fame; usare poco la macchina e gli automatismi modermi (ad es: ascensore); avere della verdura sempre pronta e portarla d'appresso; se sappiamo di dovere stare fuori casa portare il cibo preparato in precedenza; chiedere aiuto ad altri nei momenti critici; stare poco a casa; pesare ill cibo; darsi dei premi al raggiungimento di un obbiettivo. Per il momento continio a sviluppare le abitudini primarie che mi hanno insegnato a Villa Garda: 5 pasti al giorno e non saltarne nemmeno uno, portare la frutta sempre con me, bilanciare l'alimentazione secondo la piramide alimentare, prendere degli integratori; fare degli sgarri programmati.
Siamo al settimo giorno di nuova vita ed è andato quasi tutto per il meglio.
Giuseppe Chillemi
Freno a mano di emergenza
Ho fatto molto tardi lavorando su internet.
Dovevo prendere le mie medicine e bisognava farlo a stomaco pieno. C'era mezzo piatto di pasta asciutta e l'ho mangiato. Poi qualcosa dentro me stava accellerando e volevo mangiare ancora ed ancora ed ancora. Allora sono scappato via dalla cucina per venire su.
Mi metto a letto ma sono soddisfatto di essere sfuggito al mio demone sia ora, sia ieri sera a casa di mia zia quandi mi hanno offerto salumi e pane oltre quelli che avevo mangiato. Anche in questo pasto ho preso due dolcetti mini e vi immaginate se vi avessi aggiunto alto pane e companatico ?
Giuseppe Chillei
Dovevo prendere le mie medicine e bisognava farlo a stomaco pieno. C'era mezzo piatto di pasta asciutta e l'ho mangiato. Poi qualcosa dentro me stava accellerando e volevo mangiare ancora ed ancora ed ancora. Allora sono scappato via dalla cucina per venire su.
Mi metto a letto ma sono soddisfatto di essere sfuggito al mio demone sia ora, sia ieri sera a casa di mia zia quandi mi hanno offerto salumi e pane oltre quelli che avevo mangiato. Anche in questo pasto ho preso due dolcetti mini e vi immaginate se vi avessi aggiunto alto pane e companatico ?
Giuseppe Chillei
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